NABA è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia di Belle Arti in Italia e la prima ad aver conseguito, nel 1981, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). È stata selezionata da QS World University Rankings® by Subject come la prima Accademia di Belle Arti italiana al mondo e 41a tra le Top 50 istituzioni in ambito Art & Design. Con i suoi campus di Milano, Roma e dall’A.A. 2026/27 anche di Londra, offre corsi di primo e secondo livello nei campi del design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, nuove tecnologie, scenografia e arti visive, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari, oltre a PhD e Special Programmes. Fondata da Ausonio Zappa a Milano nel 1980, coinvolgendo in una prima fase Guido Ballo e Tito Varisco, e poi attivando un nucleo di artisti tra cui Gianni Colombo, l’Accademia ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. La sua metodologia didattica è basata su un approccio interdisciplinare, orientato alla ricerca, all’innovazione e alla sperimentazione sui temi più attuali, come nuove tecnologie, intelligenza artificiale e sostenibilità.
Through Artistic Intelligence, we nurture people to design a new tomorrow.
In occasione di Speak Up! Fashion Graduate Italia 2026, NABA presenta una selezione di progetti realizzati dalle studentesse e dagli studenti del Biennio Specialistico in Fashion Design e del Biennio Specialistico in Textile Design. Le collezioni nascono da un percorso progettuale che integra ricerca, sartoria, modellistica, maglieria e textile design, valorizzando il dialogo tra sperimentazione tecnica e sviluppo creativo. Attraverso l’esplorazione di temi quali sostenibilità, upcycling, design generativo, intelligenza artificiale, heritage tessile e innovazione dei materiali, i progetti riflettono approcci progettuali consapevoli e contemporanei. Le diverse provenienze culturali degli studenti si traducono in narrazioni originali che trasformano identità, memoria e ricerca in collezioni capaci di interpretare le sfide e le opportunità del sistema moda internazionale.