La scuola che non c’è

Il progetto nasce dalla volontà delle scuole italiane  e come tale impone una riflessione sul presente, prima ancora che sul futuro, di un sistema formativo che è impegnato a rispondere alle esigenze del settore o che forse deve interrogarsi sulle necessità di giovani che affronteranno questo mondo in un panorama completamente diverso.

Le scuole si rappresentano, per facilità di comunicazione, attraverso le sfilate e le esposizioni degli output progettuali dei propri studenti ma, prima di giungere a questi risultati le scuole devono porsi la domanda di cosa fare per stimolare nei propri studenti la capacità di continuare a formarsi nel corso della propria carriera. Un convegno dal titolo provocatorio ma realistico sulla scuola che non c’è, vedrà confrontarsi in un panel esponenti italiani (rappresentanti di alcune scuole di Piattaforma) ed internazionali per discutere sulle iniziative in atto, sulle best practice e su possibili sviluppi.

Temi:

inventare le nuove professioni, quali strumenti sono necessari. Scuola e assessment, integrare competenze e contemporaneità

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